L’Osservatorio italiano sulla povertà energetica (OIPE) è un network di ricercatori ed esperti, provenienti da università, enti e istituti pubblici e privati, interessati al tema della povertà energetica, definita nel nostro Paese come “come la difficoltà ad acquistare un paniere minimo di beni e servizi energetici oppure come la condizione per cui l’accesso ai servizi energetici implica una distrazione di risorse (in termini di spesa o di reddito) superiore a quanto socialmente accettabile” (Piano nazionale energia e clima, 2020).

L’OIPE è ospitato dal Centro Studi di Economia e Tecnica dell’Energia “Giorgio Levi Cases” dell’Università di Padova.

L’Osservatorio è presieduto dalla prof.ssa Paola Valbonesi (Università degli Studi di Padova), assistita da un comitato esecutivo, e i suoi membri sono ricercatori, docenti ed esperti, provenienti da diverse istituzioni italiane e straniere.
 
Al 31 agosto 2021, risultano 55 membri dell’OIPE, provenienti da:
 
  • università italiane (Brescia, Bocconi, Bologna, Calabria, Cattolica, IMT Lucca, Firenze, Napoli Federico II, Palermo, Padova, Tuscia, Trieste);
  • università straniere (Institute for Research in Technology (IIT), Universidad Pontificia Comillas, Madrid; EFPL LESO-PB, Losanna, Université Côte d’Azur di Nizza);
  • centri di ricerca (ENEA, Fondazione Di Vittorio, Istituto Bruno Leoni, GSE, RSE);
  • istituzioni pubbliche (ARERA, ACER Reggio Emilia, Banca d’Italia, EURAC, ISTAT, Ministero dello Sviluppo economico)
  • realtà terzo settore (associazione “porta aperta” Modena, centro servizi per il volontariato di Padova, Fondazione Lanza Padova, Fratello Sole)
  • privati (AISFOR, Next Energy Consumer, SOGESCA, Studio legale Salvini e Soci – studio legale tributario fondato da F. Gallo)
 
Per conoscerli meglio, visita la pagina dedicata.