L’Osservatorio italiano sulla povertà energetica (OIPE) è un network di ricercatori ed esperti, provenienti da università, enti e istituti pubblici e privati, interessati al tema della povertà energetica, definita nel nostro Paese come “come la difficoltà ad acquistare un paniere minimo di beni e servizi energetici oppure come la condizione per cui l’accesso ai servizi energetici implica una distrazione di risorse (in termini di spesa o di reddito) superiore a quanto socialmente accettabile” (Piano nazionale energia e clima, 2020).
L’OIPE è ospitato dal Centro Studi di Economia e Tecnica dell’Energia “Giorgio Levi Cases” dell’Università di Padova.
L’Osservatorio è presieduto dalla prof.ssa Paola Valbonesi (Università degli Studi di Padova), assistita da un comitato esecutivo, e i suoi membri sono ricercatori, docenti ed esperti, provenienti da diverse istituzioni italiane e straniere.
A maggio 2026 i membri dell’OIPE appartengono a:
- università italiane (Brescia, Bocconi, Bologna, Calabria, Cattolica, IMT Lucca, Firenze, Napoli Federico II, Palermo, Padova, Politecnico di Milano, Torino, Tuscia, Trieste);
- università straniere (Institute for Research in Technology (IIT), Universidad Pontificia Comillas, Madrid; EFPL LESO-PB, Losanna, Université Côte d’Azur di Nizza; Università della Svizzera Italiana, Lugano);
- centri di ricerca (ENEA, Fondazione Di Vittorio, Istituto Bruno Leoni, GSE, RSE);
- istituzioni pubbliche (ARERA, ACER Reggio Emilia, Banca d’Italia, EURAC, ISTAT, MASE)
- realtà terzo settore (Fondazione Banco dell’Energia, associazione “porta aperta” Modena, centro servizi per il volontariato di Padova, Fondazione Lanza Padova, Fratello Sole)
- privati (AISFOR, Next Energy Consumer, SOGESCA, Studio legale Salvini e Soci)
Per conoscerli meglio, visita la pagina dedicata. Qui la lista dei research assistant che collaborano/hanno collaborato con OIPE.
